Life Green Coaching
Viaggiare attraverso i tuoi occhi, lungo le onde della tua voce.“Nel Tu ed Io comprendo ciò che sono fino a toccare la tua anima. Anche noi, seppur diversi, siamo una sola natura riflessa in uno specchio.”
Sessioni di green coaching nel bosco, nell'entroterra marchigiano: la natura come co-coach, uno spazio aperto per definire obiettivi personali o professionali e valorizzare i propri talenti.
“In punta di piedi il mio ascolto si fa strada in te ma quasi tu non ti accorgi, perché ti ricordo uno specchio, perché sono per te lo spazio del tuo viaggio non il suo sapore e la sua meta. Quelli sono solo tuoi. Tuoi i sentimenti, tuoi i pensieri, tue le scelte. Persino le parole che uso per conoscere il tuo cuore sono le tue. Io non ti giudico, non ho fretta di avere opinioni, non desidero darti consigli, non voglio importi le mie svolte e i miei sentieri. Ascolto e attraverso con te i tuoi tanti orizzonti con immensa gratitudine: ogni tanto mi porgi un fiore, talvolta la polvere di un vortice di vento mi stordisce, qualche volta ascolto con te il suono impercettibile dell'alba, qualche volta aspetto insieme a te che di notte tornino le stelle, attraversando la tua tristezza con la mia fiducia. Perché mi fido della tua bellezza che tanto spesso tu non vedi. Della tua capacità di agire e di scegliere, della profondità attenta del tuo cuore, della tua possibilità di ribaltare i tuoi pensieri nel lancio di nuove prospettive. Nello sguardo che ho su di te riconosco la purezza dell'amore e vorrei che tutte le relazioni che compongono la trama della vita assomigliassero alla nostra, che tutti sapessimo essere l'uno per l'altro un po' viaggiatori e un po' carrozze, un po' Coach e un po' Coachee. Sarebbe così più semplice riconoscere il sorriso luminoso di Dio lungo la nostra strada di creature umane.”
— Giulia Fiorentini
Il Coaching è una particolare forma di relazione di aiuto fra due soggetti completamente alla pari, coinvolti in un viaggio di crescita personale e di sviluppo del proprio potenziale, allenati nel perseguimento di un obiettivo. Per dare un'immagine viva a questa forma di relazione speciale, la accostiamo alla metafora del viaggio i cui elementi di viaggiatore e mezzo di trasporto sono rispettivamente il cliente (Coachee in inglese) e il Coach (dall'inglese “carrozza”): il Coach è dunque uno spazio in cui il cliente può viaggiare alla scoperta delle proprie risorse per superare conflitti, sciogliere nodi esistenziali e raggiungere ciò che desidera per la sua felicità e la sua completezza, o più semplicemente per conseguire i suoi obiettivi. È una relazione improntata strutturalmente alla maieutica, poiché scopo del Coach è che il suo Coachee “estragga” da sé stesso le sue risposte, le sue soluzioni e le sue verità, favorendone le emersioni proprio con una tecnica di dialogo che potremmo definire socratica. In questo senso è una relazione di aiuto che poggia le sue fondamenta solidamente sulla Filosofia Umanistica e sulla sua visione positiva e fiduciosa dell'uomo. Il Coach offre uno spazio di autentico non giudizio; non offre consulenza né suggerimenti ma accompagna nella ricerca; non interpreta dal suo punto di vista il racconto del cliente ma lascia emergere da lui la sua autentica prospettiva; non lo riempie di domande nate dalla curiosità o da direzionati approfondimenti ma sceglie solo domande che stimolino la persona a riflettere e a scoprire autonomamente la sua verità; non offre nemmeno ciò che comunemente intendiamo con sostegno, perché il cliente ha completamente in sé stesso le risorse per procedere lungo il suo viaggio.
Le fondamenta del Coaching sono quelle che in Ecopsicologia Applicata vengono chiamate “Tappe delle Relazioni Ecologiche”, ossia delle relazioni autentiche: Attenzione, Ascolto, Presenza, Rispetto, Dialogo, Empatia e Sinergia. Queste le posture interiori a cui il Coach si allena per accompagnare il suo Coachee lungo il suo viaggio. Possiamo in qualche modo parlare di Coaching come di un allenamento all'amore, una tensione a vedere nell'altro la sua originaria bellezza e scolpirla a quattro mani per farla fiorire.
Cosa individua allora la branca per cui usiamo accanto al termine Coaching l'aggettivo “Green”? Il Coaching che offriamo è a tutti gli effetti Life Coaching, spalancato all'intera complessità dell'interiorità umana, ma ciò che lo contraddistingue dagli altri approcci di Coaching è l'importanza fondativa che nel processo di crescita svolge la Natura. Possiamo anzi dire che è Lei la vera Coach e che noi professionisti non siamo che dei facilitatori del rapporto trasformativo del cliente con essa. Le sessioni di Green Coaching per questo vengono svolte preferenzialmente in un contesto di natura, i cui elementi vengono interrogati come portatori di valori simbolici e di risposte importanti alle proprie domande: ogni creatura al suo interno viene percepita come maestro e organismo vivente, dotato di una spiritualità totalmente affine alla nostra, che ci è alleata, testimone, compagna di crescita e di amore. Il contesto itinerante, soprattutto, permette di scorgere in un ambiente più volti della sua bellezza e arricchire il percorso di spunti e relazioni con più paesaggi e territori viventi.
La Natura è la soglia che ci spalanca alla conoscenza di noi stessi, all'amore per l'altro, alla scoperta della nostra anima e di quella che rende realmente vivo il mondo.
A chi è rivolto un percorso di Green Coaching? A chiunque voglia aprire l'orizzonte ad un percorso di crescita personale; a chiunque voglia sviluppare il proprio potenziale e attivare le sue risorse; a chi si trova in una fase di grande cambiamento della vita e voglia comprenderne i termini e avere il coraggio e la saggezza di compiere le decisioni giuste, quelle che lo faranno realmente divenire ciò che è; a chi vive un tempo di crisi, di dubbi, di lutto, di separazione, di domande di senso sulla vita, non importa il tema che si abbia a cuore quanto piuttosto il desiderio di attraversarlo e trarne tutto il positivo che contiene; a chi ha un desiderio e vuole realizzarlo in pienezza; a chi all'incontrario cerca un obiettivo per dare una direzione ai suoi giorni.
Solitamente il percorso di Coaching segue cicli brevi, dai cinque ai dieci incontri al massimo. Una delle sue finalità è infatti quella di fornire al cliente un metodo per divenire autonomo nel risolvere sé stesso e i nodi ai suoi giorni senza creare dipendenze dal Coach.
Amiamo molto la definizione che del Coaching fornisce Giovanna Giuffredi quando vi si riferisce come ad “una professione che ogni giorno di più ci permette di innamorarci dell'uomo”.